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Buon calcio a tutti


Grosseto Samp 0 a 1 dalla panchina in gol Pasquale Foggia

Grosseto Samp 0 a 1 .Vittoria importante dei blucerchiati in Maremma nel giorno delle 4 partite rinviate per neve .
Un programma ridotto della 26° della serie B che fa respirare alla Samp aria di play off, da più vicino.
Vince la Samp dopo tre pareggi consecutivi, ma non convince sul piano del giuoco sempre con gli stessi problemi della vigilia.
I blucerchiati hanno vinto in Maremma solamente per un colpo di genio del diavoletto Foggia , con un siluro terra-aria dai 18 metri dalla porta avversaria.
Partita non bella, bella solo l’azione del gol doriano : prima verticalizzazione e ripartenza veloce di Obiang andata a buon fine, tacco di Pozzi e gol di Foggia, entrato da una decina di minuti in campo.
Di seguito la partita si è riscaldata , gol annullato a Sforzini per Fg che ha fatto “ululare” tutti i Lupi maremmani, altra occasione per Munari sprecata di testa.
La partita giocata in settimana dai toscani ha incominciato a dare frutti negativi sul finale di partita, ma il ritorno del nuovo tecnico non aggiunto nessun valore a quello visto in precedenza anzi: in 97’ di giuoco neanche un tiro nella porta di Romero da parte dei biancorossi.
Il Grosseto si lamenta per il gol annullato, ma probabilmente in serie A l’episodio su Eder di Petras al 33’ del primo avrebbe scatenato tutte le moviole dello stivale.
Partita bloccata . La Samp è stata protagonista ma non ha mai trovato spazi
Spazi non trovati per qualche merito degli avversari molto chiusi, ma anche per la trama di passaggi doriani a centrocampo non trovavano mai l’occasione per verticalizzare tramite il centrocampo blucerchiato anche non aiutato dal mancato movimento degli attaccanti senza pallone.
Bisogna chiedersi se alla Samp serva giocare con un fantasista come Juan Antonio ed un play maker come Obiang. Entrambi difficilmente creano: giuoco, ripartenze veloci, superiorità tra le linee avversarie. Non è un loro difetto tecnico ma una errata collocazione tattica.
L’altro difetto sono sempre le corsie laterali esterne, chiunque giochi o abbia giocato. Gli ultimi Rispoli e Costa sempre in apnea con qualsiasi avversario e beccano regolarmente il cartellino giallo, per di più Rispoli quando spinge si capisce perché a Brescia veniva soprannominato “ruspa”: più per la non precisione del suo calcio che il suo fare la corsia laterale avanti e dietro. Rispoli espulso per doppio fallo.
I nuovi della Samp hanno incominciato a carburare , non si poteva pretendere il cambio di marcia in 4 giorni.
Munari, utilizzato nel suo ruolo ha permesso di non lasciare scollato il centrocampo dall’attacco come nelle altre partite.
Renan Garcia da buon brasiliano si è adattato a fare il mediano , ma potrebbe rendere molto di più sulla corsia laterale sinistra, visto il passo e la facilità di calciare dal fondo in corsa.
La vittoria di Grosseto da Lunedi deve contare solo per la classifica e come è avvenuta.
I difetti blucerchiati sono sempre gli stessi di prima fine del calciomercato: sugli esterni, nel ruolo di metronomo e in quello di fantasista.
Iachini se vorrà continuare con il trequartista non dovrà farsi un esame calcistico per capire quelli, che dicono sempre : “la classe non è acqua”.
Iachini allontanato dalla panchina , probabilmente dagli “studios” gabbiotti del Ferraris al caldo si renderà conto che con Obiang mediano Renan esterno sinistro
e con la sua “ultima spiaggia nel ruolo di metronomo”, il greco , play maker della under 21 ellenica, potrebbe mettere in campo una squadra con ognuno nel proprio ruolo.
Iachini, per togliersi una soddisfazione , davanti ad una pizza, potrebbe chiedere a Sensibile dopo aver visto la partita Grosseto Samp , visto il deficit doriano nel ruolo di play maker da inizio stagione, se fosse stato così difficile ingaggiare ,(costava troppo di cartellino o di ingaggio…), anzi fare dare in prestito dal Parma, il marocchino Jadid, finito al Grosseto nel pomeriggio del 31 gennaio 2012. .

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Postato da Lino il giorno 04/02/2012 alle ore 21.39.00

Verso Genoa Lazio . Parliamo di calcio....giocato

Parliamo di calcio…
Genoa Lazio l’unica partita che si giocherà alle ore 12.30.Tutte le altre alle ore 15.
Marino non farà cambi rispetto alla partita con il Napoli e l’unico dubbio se buttare subito nella mischia Costant come terzino sinistro al posto di Moretti.
Marco Rossi non andrà in panchina e non verrà rischiato ,considerato il gelido freddo. Il Capitano con Veloso potrebbe entrare in gruppo da Martedì prossimo e preparare la partita di Catania.
Belluschi è pronto e potrebbe essere convocato per la panchina .
Per Roger Carvalho si aspetta il transfer in arrivo in queste ore ed anche Lui potrebbe conoscere il Tempio, dalla panchina.
Lazio: tanti dubbi per Edy Reya legati alle condizioni di Hernanes e Klose.
Ieri si è stirato Dias sarà sicuramente al Ferraris e verrà sostituito da Diakitè.

Metti i mostri in prima pagina .
Poco importa se sono giusti i Cognomi e sbagliati nomi, retaggio delle intercettazioni telefoniche.
Dà fastidio che uomini che vivono nel calcio ,senza alcuna prova tangibile, diano spazio ad un film alla Sordi : “detenuto in attesa di Giudizio” nei confronti di Milanetto e Dainelli.
Milanetto e Dainelli per adesso sono accusati e non si capisce in base a quali concrete prove aver taroccato Lazio Genoa .
Questo calcio scommesse è e sarà un autentico calvario giudiziario , costellato di trattamenti umilianti e spersonalizzati ed non è paritario nei confronti di tutti i chiacchierati(eccetto quelli che hanno confessato o si sono pentiti).
Per di più organi locali, non scritti, si divertono ad innescare “gossip”, senza nessuna prova, che potrebbero , considerato l’amore della giustizia sportiva e del procuratore di Cremona nei confronti del Genoa, per vari motivi, mettere nel vortice di questo processo, la società , come sempre quando c’è di mezzo il suo Presidente e il Grifone.
Avviso ai naviganti: “la bocca , la penna, il microfono, il pc , sono una virtù, un’altra parte del corpo una necessita”.
Senza dare lezioni a nessuno sarebbe auspicabile che i vari media non dessero spazio ai “si dice” e alle chiacchiere da bar. Diffondendo queste voci o non ancora riscontrate oltre a non fare il bene del Genoa, si assumono gravi responsabilità, non solo dinanzi ai tifosi….
Sarebbe auspicabile che delle indagini si occupassero solo gli organi inquirenti, evitando di fornire ai medesimi “chiacchiere da bar” che attirerebbero la scure della giustizia, per rivelarsi poi infondati.
Non andiamoci a cercare il male come i medici !


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Postato da Lino il giorno 03/02/2012 alle ore 11.15.50

Genoa e la "ciaspolata" di Bergamo

Si gioca non si gioca. I pompieri, la Questura di Bergamo e l’arbitro hanno sfogliato la margherita per più di due ore.
Il campo a vista teneva , bisognava vedere quanto avrebbe retto con la neve che cadeva incessantemente.
Gli spettatori erano già dentro, eccetto la Tribuna.
La scusa più banale, per il primo stop: i primi gradini degli Azzurri d’Italia sono di ferro e la possibilità di scivolare erano alte.
Tra i gradini di ferri e i posti in Tribuna c’è una differenza di prezzo importante, difficile immaginare qualche super tifoso per “gridare” a panchine ed arbitro avesse rischiato e non si sarebbe portato al coperto per vedere la gara.
Allora perché non si è giocato a Bergamo ? Per le società giocare un tempo di gara e dopo sospendere la partita , di conseguenza ritornare nuovamente a Bergamo per giocare una ventina di minuti sarebbe stato veramente assurdo, per di più per due squadre che non giocano in Europa.
SOS per Comune di Genova.
Adesso sarebbe bello mettersi al sicuro in vista della partita di Solidarietà tra Unitiper Genova e Manchester City e non fare brutte figure con gli inglesi. Loro giocano sempre e non per merito degli stadi(che sono quasi tutti coperti), perché a differenza del Ferraris l’erba del vicino è sempre più curata e verde con tutti i sistemi possibili.
Marino contro l’Atalanta avrebbe proposto il Genoa che aveva vinto contro il
Napoli , giustamente perché il tecnico rossoblu fa del giuoco un valore aggiunto,e per funzionare deve essere espressione del gruppo, del lavoro, di un addestramento specifico , ma anche della partecipazione e della disponibilità di tutti i giocatori. Importante capire che il Genoa dovrà giocare le partite in 14.
Un calcio corale d’attacco che sceglierà sempre le strade più complicate , ma belle per arrivare al risultato.
La superiorità è l’unico criterio che sceglie Marino nella preferenza dell’assetto tattico.
Superiorità scelta oltre la metà campo (visto l’assetto difensivo ancora non al meglio) una identità tattica che dimostrata a qualsiasi avversario di non avere soggezione di nessuno.
In questo sistema di giuoco Marino deve curare al meglio le corsie laterali basse chiedendo sacrifici a chi gioca da “terzino” di difendere ed attaccare.
Il calcio mercato ha portato a Pegli, Roger Carvalho , questa dovrà essere la prima scommessa del tecnico di Acireale.
Il Brasiliano potrebbe essere fondamentale per dare il suo contributo nell’impostazione del giuoco dal basso. I video su Youtube dicono che dovrebbe essere bravo nelle verticalizzazioni .
Solo un punto di domanda al rientro di Veloso Marino cambierà modulo tattico ?
Può darsi di no. Il portoghese in questo campionato ha avuto una evoluzione trasformandosi in un mediano dai piedi buoni davanti alla difesa .L’aver imparato a fare legna in mezzo al campo non gli ha certo fatto perdere tecnica e fantasia.
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Postato da Lino il giorno 02/02/2012 alle ore 12.48.08

Samp inizia l'era post rivoluzione

Bellissimo atto della Società Sampdoria aver ritirato per sempre la maglia n.17, quella del capitano Angelo Palombo.
La Samp in questo calcio mercato invernale è stata la squadra più frenetica, operosa , a dimostrazione che le scelte estive non erano abbaglianti.
Una rivoluzione fatta a spese della vecchia guardia blucerchiata , rea di non essersi calata nel “bailamme” della B.
Operazioni di mercato invernali che danno ancor più responsabilità a Sensibile e Iachini , specialmente la tecnico con gli arrivi di giocatori da Lui richiesti espressamente.
Per dare la scossa in difesa sono arrivati Berardi e Mustafi, però è del 1992, e Garcia sulla carta il più pronto e navigato, bisognerà vedere come vorrà utilizzarlo Iachini esterno basso o alto.
A centrocampo i nuovi sono il greco Gentzoglou (1990) e Munari dalla Fiorentina al posto di Palombo.
In attacco la chicca più importante Eder, Pellè si giocherà il posto con Pozzi.
La chiave di tutta la rivoluzione blucerchiata è Munari, viste le prestazioni del centrocampo blucerchiato indipendentemente di nuovi o vecchi calciatori utlizzati.
Munari un buon centrocampista propenso ad attaccare , che ha sempre giocato in carriera con colleghi di esperienza a centrocampo, quasi sempre con un play maker vicino che dettava i tempi delle ripartenze , riuscirà a dare ordine ed esperienza al centrocampo blucerchiato ?
La risposta a Iachini già sabato prossimo a Grosseto.
Partenza per la maremma già nel pomeriggio di oggi per trovare concentrazione, ma soprattutto un giuoco mancante da inizio campionato.
Dovrebbero debuttare Garcia e Munari
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Postato da Lino il giorno 02/02/2012 alle ore 12.47.04

Vigilia di Atalanta Genoa : 31 gennaio 2012 ore 11

I tifosi ringraziano la Lega e la Figc per questa “sciata” calcistica con un turno serale nei giorni della Merla.
Per il bene del calcio Champions e delle squadre che avrebbero dovuto fare un tour de force, per di più, con il calciomercato in dirittura di arrivo con giocatori convocati potrebbero prendere altre destinazioni entro le 20 di stasera, la seconda giornata di campionato sarà un gran casino: meno male che non si giuoca più la schedina del Totocalcio.
Formazione del Genoa anti Dea da decidere, con il medico sociale(Biondini e Sculli se avranno recuperato dai colpi napoletani) e dal calciomercato: Kucka su tutti se andrà in porto la telenovela con l’Inter entro le 19 di stasera.
L’Inter ha provato a fare nuovamente la furba richiedendo Palacio nell’operazione Kucka cercando di scaricare Zarate ed euro. Preziosi ha risposto con un sorriso ed una leva…
Sulla formazione di domani sera , Marino avrebbe confermato con piacere la formazione che ha battuto il Napoli, con un Costant in più.
Calciomercato: Dainelli rifiuta Catania,oggi vaglierà altre proposte.
Fuori Kucka corsa con l’Udinese per Pazienza. Cerci se arriverà vorrà dire che la Fiorentina ha ceduto alle condizioni del Genoa.
Paradossalmente tutta la panchina in campo contro il Napoli, di contro tutti gli acquisti estivi del Grifone, potrebbero partire entro stasera eccetto Lupatelli e Sampirisi: Seymour, Jorquera, Pratto, Ze Eduardo, Birsa.
Da Bergamo annunciano, ad ora, un Padoin in meno trasferitosi alla Juventus e
Denis squalificato.
Atalanta Genoa Diretta da Gava di Conegliano Veneto, quello dell’abbaglio sul fallo e delle 4 giornate di squalifica a Kaladze durante Genoa Lecce del girone di andata per proteste e minacce.
Continua il lavoro di Marino mettere in moto anche il Genoa in trasferta.
Bravo Marino ad aver costruito una identità di giuoco stabile, organizzato , deciso, al Tempio.
Anche i gol incassati contro il Napoli confermano che la fase difensiva non è guarita
mentre la fase offensiva girava già prima del suo avvento, figurarsi con l’arrivo di Gilardino e le prove di Jankovic e Sculli.
Il Genoa da quando è arrivato Gilardino ha realizzato 9 gol , peccato che ne abbia incassato altrettanti.
Il potenziale in attacco dei rossoblu è importante.
Marino ha sempre prediletto la fase offensiva, con gli ultimi arrivi dovrà modellare la squadra attorno a Gilardino e Palacio.
Preziosi ci crede… ed oltre l’investimento per Immobile ha messo la firma anche sui contratti di Roger Carvalho e Belluschi.
Al termine di Genoa Napoli nella zona mista volevo intervistare Davide Lippi, agente di Carvahlo , per farmi descrivere le caratteristiche tecniche del difensore brasiliano.
Il Figlio del CT Mundial mi ha detto: “ sono il suo agente e quello che dico potrebbe essere per qualcuno sproporzionato. Vai su You tube , ci sono video, riceverai risposte”.
Risposi, con Frey testimone, che non credevo ai calciatori visti su pc , sono caroselli preparati ad arte.
Arrivato a casa andai su You tube , vidi tutti i filmati e mi convinsi anche via pc che il brasiliano potrebbe essere un buon calciatore con buone capacità da
difensore : tempi di giuoco, giocate, aggressivo, ambidestro ,grande capacità di palleggio.
La forza fisica e resistenza non ho potuto misurarla tramite le immagini, bisogna fidarsi del suo fisico.
Adesso la sparo grossa , ma mi auguro per il bene del Genoa , che si
avveri: in alcuni momenti mi ha ricordato Lucio quando usciva con il pallone incollato ai piedi , rispetto all’interista a testa alta…
Belluschi argentino del Porto è un centrocampista di struttura snella, bravo negli inserimenti senza pallone, buon palleggio ed anche battagliero.
Per Fernando Belluschi i ricordi sono anche vecchi quando giocava nel River Plate.
Per entrambi i nuovi arrivati i giudizi li dovrà dare il campo e soprattutto l’ambientamento al Campionato italiano e la pazienza…dei tifosi e dei media.
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Postato da Lino il giorno 31/01/2012 alle ore 10.48.48

Samp Empoli ore 20.45 con calciomercato che finisce alle 19. Bufalata della Lega di serie B

Ore 2045 Sampdoria Empoli al Ferraris. Partita sub judice della neve ma soprattutto del calciomercato che terminerà alle ore 19.
Complimenti alla Lega della serie B che ha scelto questa data per la disputa di una giornata di campionato, non dovendo giocare la Champions League…
Iachini , senza Volta, squalificato, Castellini in permesso, Accardi al Brescia, Berardi in infermeria , Rispoli acciaccato e Palombo in partenza fino alle ore 19 dovrà oltre la difesa cercare la formula a centrocampo.
Potrebbe lanciare dal primo minuto addirittura Garcia l’ultimo arrivato dalla Romania sulla corsia di sinistra. Se è vero che in nottata si è chiusa la trattativa di Munari con la Fiorentina , con deposito effettuato in tempo , spazio anche per il viola contro i toscani ?
Indipendente da chi gioca la gara contro l’Empoli è da vincere.
Bene per tutti leggere le parole sul sito ufficiale blucerchiato dopo il 13 pareggio su 24 partite in quel di Gubbio: “Siamo alle solite. La Sampdoria cambia il pelo ma non perde il vizio, fa 13 e non vince niente. Il bilancio è raggelante per Iachini e i suoi ragazzi: 13 pareggi in 24 partite ben rispecchiano il cammino piatto e incolore di una squadra senza nerbo, incapace di mettere la freccia e di dare un senso alla propria stagione. Anche a Gubbio, nella prima assoluta al "Barbetti", la solfa resta più o meno la stessa: malgrado i nomi, malgrado l'innesto di Eder, ecc”.
Dure queste affermazioni che vorranno sicuramente una risposta contro l’Empoli di Maccarone.
Le formazioni le rimandiamo allo speaker di Marassi.
Unica certezza dirige Palazzino di Roma
EMPOLI: Nell’ultima di Campionato ancora una sconfitta per gli azzurri , la quarta consecutiva e la sesta tra le mura amiche.
Ad espugnare il Castellani sabato scorso questa volta è stato il Brescia che con il minimo sforzo ha portato a casa la quinta vittoria consecutiva ,dopo il cambio dell’allenatore e dopo aver venduto Berardi e Juan Antonio alla Samp, giocando una gara speculare approfittando degli errori della difesa toscana ad inizio dei secondi 45’ di giuoco.
Ad Empoli sperano di salvarsi, di non andare ai play out ma i 22 punti in 24
partite ,meno di un punto a gara, non lasciano tranquilli.
L’Empoli ha una difesa groviera ed un attacco anemico.
Nelle ultime partite complice anche l’assenza di Tavano ha tirato pochissimo ed ha subito almeno 7/8 palloni gol dagli avversari.
Solo in cinque occasioni su 24 giornate di campionato non ha subito gol.
Anche contro il Brescia non hanno mai tirato in porta, pur avendo avuto il pallino del giuoco in mano, nel primo tempo, per una volta i gol incassati sono stati abbastanza casuali.
C’è una fragilità impressionante che non rende assolutamente tranquilli e il tecnico Carboni viene confermato.
L’Empoli rischia la C, ma a fine gara si consolavano con l’exploit del Brescia che 6 settimane fa rischiava la stessa sorte dei toscani.
Maccarone nella prima parte della gara contro il Brescia è stato il più vivace e tutte le azioni dell’Empoli sono partite dai suoi piedi.
Nel secondo tempo è calato e la sua giustificazione, ad alcuni amici, è stata :” non giocavo ed ero perseguitato… da parecchi mesi “.
La squadra di Carboni gioca con il 4 3 1 2 , ma contro la Samp potrebbe cambiare visto anche contro il Brescia manchevolezze tecniche croniche , molto evidenti







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Postato da Lino il giorno 31/01/2012 alle ore 10.47.36

Genoa Napoli 3 a 2 Genoa Rock contro i Tenori napoletani

Genoa Napoli 3 a 2 .Partita da Grifoni in tutto e per tutto.
Nel giorno del gemellaggio trentennale tra Genoa e Napoli e il ricordo di Spagna, la squadra di Marino ha offerto una buona giornata di musica rock fatta da tutta l’orchestra, contro i tenori di Mazzarri.
Il Vecchio Balordo spadroneggia per 70 minuti , si perde in 4 minuti , lotta e porta in porto un risultato che non fa una grinza. Solamente il solito spocchioso Mazzarri poteva dire che il pareggio era il risultato più giusto.
21 dicembre 2011 Napoli Genoa 6 a 0 , 29 gennaio 2012 Genoa Napoli 3 a 2 .
Cosa è successo in 37 giorni ? Nel Genoa in più giocavano: Kucka, Biondini, Sculli, Palacio, Gilardino, mentre nel Napoli in meno: Cavani su tutti, Maggio , Inler.
Adesso possiamo sfogarsi a parlare di moduli ed allenatori, ma la differenza nel calcio è sempre fatta dai calciatori.
Per i “vedi Napoli e poi muori “ di fede rossoblu per non godersi la vittoria contro il “ciuccio”, il lampo sarà: giocava il Napoli 2.
Le ultime analisi sulla squadra dell’ambizioso De Laurentis sono chiare : i limiti strutturali in alcune zone del campo sono evidenti da tempo. La scelta del tecnico di correre per la Champions e la Coppa Italia è giusta.
Bravo Marino, quando sceglie l’unico criterio utile nella preferenza dell’assetto tattico: la superiorità.
Contro Udinese e Napoli, ma anche a Palermo, fino a quando la difesa non ha sbragato, aveva deciso dove avere la superiorità numerica: oltre la metà campo prendendosi dei rischi, che non sempre pagano.
Bella l’identità tattica del Genoa che non ha soggezione di nessuno. A Marino piace questo 4 4 2 mascherato in fase offensiva in un 4 2 4 di qualità.
Diversità importanti contro il Napoli, Kaladze in difesa, esperienza ed organizzazione, che non si “pesa” (importante non lasciarlo uno contro uno in profondità), Kucka nel mezzo, oltre che carro armato anche mezzala modello Slovacchia.
La chiave della partita: grifone compatto tra i reparti in grado di recuperare palloni , e l’aver tenuto sempre la squadra alta, anche in difficoltà. .
L’idea del 4 2 4 di Marino ha funzionato più a lungo che contro il Palermo, ma oltre all’idea si è visto dello spettacolo di calcio.
Chiavi della partita ce ne sono parecchie: aver neutralizzato le corsie laterali con Sculli e Jankovic che attaccavano in maniera quasi sistematica Zuniga e Dossena.
Mazzarri con le corsie occupate ha provato al utilizzare i corridoi centrali, ma Kucka e Biondini sono stati bravi a non far verticalizzare i centrocampisti azzurri.
Frey ha confermato la sua costanza di rendimento, Kalazde e Granqvist hanno dimostrato di essere la coppia centrale difensiva meglio assortita della rosa rossoblu.
Bravi e rocciosi i due centrali a difendere in modo pulito non procurando regali con falli dal limite.
Granqvist è bravo, stupisce tuttavia che non riesca a far sfruttare i centimetri di altezza che madre natura gli ha regalato, facendosi impallinare sui palloni alti.: il gol di Cavani è fotocopia di quelli siciliani , con Mesto in ritardo nella diagonale.
Mesto e Moretti tanto mestiere sulle corsie laterali, meglio in fase difensiva .
Il modulo di Marino li vorrebbe come centrocampisti aggiunti anche quando sono in possesso di pallone gli avversari, sarà difficile vederlo.
Alla difesa rossoblu manca un calciatore che dia un contributo all’impostazione del giuoco.
A centrocampo le novità più belle: il ritorno di Kucka e la conferma di Biondini.
Finalmente Kucka oltre a fare legna davanti alla difesa ha cercato di dare un contributo tecnico, proponendosi nei triangoli in attacco. Lo slovacco nuovamente un “carro armato” grazie a Biondini un mastino intelligente che non vai mai in riserva.
I due si sono integrati quasi a perfezione non facendosi mai trovare fuori posizione.
Sculli Palacio Jankovic partita di sacrificio, di sostanza e di qualità. Sono stati i primi portatori di pressing e quando qualcuno da dietro accendeva la luce del passaggio, essendo dotati di ottima tecnica si esprimevano con delle combinazioni di giuoco, inserimenti e smarcamenti senza pallone.
Gilardino terminale unico della squadra , arrivato come predatore d’area ha dimostrato di essere un vero centravanti che sa tenere il pallone, far salire i compagni e fornire assist che chiedono di essere solo finalizzati.
Il suo arrivo le sue giocate valorizzano ancor di più il giuoco, la classe di Palacio, rispetto ad inizio campionato , prendendo meno botte dai centrali avversari.
Secondo tempo al cardiopalma annunciato, bastava guardare la composizione delle due panchine.
Gli errori contro il Napoli non sono mancati, ma il risultato ti permette di correggerli con calma.
Preziosi ha annunciato a fine gara che arriva un difensore, un mediano tra Pazienza o Belluschi e può darsi Cerci. Chi uscirà entro Martedì 31 alle ore 19 ?
Il difensore è Roger Carvalho difensore centrale e volante della Figuerense squadra brasiliana .
Arrivato a Genova con Davide Lippi il suo agente che lo ha descritto: calciatore destro con i piedi buoni e alto 1.85, bravo nell’impostare l’azione da dietro.
A giudicarlo sarà il campo , la speranza che si adatti alla svelta al campionato italiano, non facile per i calciatori di oltre oceano, durante il mercato di riparazione. Ma mai dire mai ! Dentro il brasiliano fuori Dainelli ?.
Tra l’arrivo di Pazienza e Belluschi la considerazione è semplice.
Se parte Kucka è meglio Pazienza altrimenti da preferire l’argentino più mezzala che mediano.
Cerci continua a piacere al Joker e se la soluzione tattica di Marino fosse quella vista nelle ultime partite sarebbe bene accetto.
Il Genoa alla “GaspeMari” dovrà giocare le partite in 14.

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Postato da Lino il giorno 29/01/2012 alle ore 18.59.14

Gubbio Samp 0 a 0 . 13° nullo pareggio doriano su 24 partite.

Gubbio Sampdoria 0 a 0 . 13° pareggio per i blucerchiati . Anche con Eder in campo i soliti difetti blucerchiati: mancanza di giuoco.
Poche emozioni e tanta noia per tutti i 94’ di giuoco , ai punti avrebbero meritato gli umbri.
Il migliore in campo dei blucerchiati il portiere Romero , per tutti gli altri un’altra buia gara di calcio.
Gubbio aggressivo con la Samp che non riesce a creare un giuoco il film della partita.
Eder si è mosso tanto anche senza pallone ma ha avuto un solo pallone giocabile grazie ad una sola in ripartenza, anzi contropiede.
Solita Samp la qualità è solo davanti, chiunque giochi e non viene sfruttata dall’allenatore.
Kristic, ed Obiang mai in partita hanno dimostrato per l’ennesima volta che in serie B la differenza viene fatta dall’esperienza. Palombo laterale naufraga anche Lui.
Solite foto doriane anche da Gubbio che non portano da nessuna
parte: Palloni lunghi inutili dalla difesa per Eder e Pozzi , un solo cross di Eder per Pozzi nel primo tempo, ogni ripartenza fallita per errato passaggio di misura dei difensori e dei mediani, zero falli dal limite a favore, patimento degli esterni blucerchiati sui raddoppi degli avversari,(replay di brutte figure per Rispoli, Costa e Volta), un tiro in porta del portiere umbro nel primo tempo ed uno nel secondo.
Juan Antonio merita, due righe da solo, trequartista o attaccante nullo, che ha continuato a fare solo l’amore con il pallone, con un nullo il contributo alla squadra.
Curiosità sapere perché Iachini ha voluto Juan Antonio che lo scorso anno a Brescia lo aveva fatto giocare solo in Coppa Italia, preferendogli fino al licenziamento Diamanti o Kone.
Difficile aggiungere altre notizie.
Sola una forte raccomandazione alla famiglia Garrone e non a Sensibile e Iachini,che pur essendo uomini di calcio non lo hanno capito.
Visto l’andazzo del Campionato, i play off sempre a 4 punti pur giocando male e pareggiando più della metà delle partite disputate , in queste 48 ore che mancano alla fine del calciomercato basterebbe sfogliare l’album delle Figurine Panini, senza farsi abbindolare , scegliere un regista anche datato in grado anche di non correre ma preciso nel far viaggiare il pallone in profondità ?
Con questa operazione, pronti a scommettere la Samp ai play off.





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Postato da Lino il giorno 28/01/2012 alle ore 17.28.07

Verso Napoli Genoa tra blindature e calciomercato

Genoa per il Napoli recupera solo Khalazde.
Dubbi sul rientro anche per la gara con l’Atalanta di metà settimana prossima per Veloso, Rossi, Costant, ad oggi non hanno visto il campo.
Speranze di recuperare qualcuno per la “partita del cuoco” contro la Lazio la prima domenica di febbraio.
Blindato il Pio Signorini , dall’autostrada si sono viste cancellate fino alle toilette dei tifosi.
Che sia di buono auspicio per proteggere anche la porta di Frey al Ferraris.
Marino ha poche soluzioni contro i partenopei e probabilmente presenterà nuovamente il 4 4 2 (da Lui descritto) con Jankovic e Sculli sulle corsie laterali che saranno costretti , altrimenti saranno guai , a fare le due fasi di giuoco contro Maggio, Zuniga o Dossena del Napoli, ed essere i primi a pressare.
Il modulo 4 2 3 1 sulla carta non è male contro il Napoli che patisce le ripartenze veloci e gli avversari che pressano le fonti di giuoco ed in particolare i tre difensori centrali con la scarsa attitudine a impostare il giuoco.
Gila&Pala, possono e devono fare la differenza contro la difesa del Ciuccio. Per i due attaccanti rossoblu basterebbe vedere le azioni gol del Siena di domenica scorsa per rendersene conto.
Rispetto a Palermo potrebbe partire titolare in mediana con Biondini, Kucka, al posto di Seymour.
Molte delle chiavi della partita potrebbero essere nei piedi e nei polmoni dello slovacco e del rosso.
Oltre essere due mediani piazzati davanti alla difesa per fare legna , dovranno metterci anche un po’ di fantasia e di tecnica.
Difficile capire chi ha più tecnica tra i due centrocampisti , ma importante contro il Napoli non andare mai in riserva , indipendentemente da chi sarà chiamato a fare più giuoco.
Fare dell’umorismo sulla giornata di oggi non sarebbe bello, ma se nell’allenamento di stamattina qualcuno rinfrescasse la memoria ai calciatori rossoblu sulla partita del 21 dicembre al S. Paolo, non sarebbe male !
Da Napoli con l’Europa già in tasca dopo l’entrata in semifinale di Coppa Italia contro il Siena, annunciano l’orchestra al gran completo con 5 tenori e tutto il coro.

Calciomercato rossoblu: “una voce al giorno non leva la notizia… d’intorno”.
Se poi saranno bufale il responso a Martedì 31 p.v. alle ore 19.
Importante che le idee chiare le abbiano la proprietà, Capozucca e Marino.
In pieno mercato agli sgoccioli l’unica notizia certa è il rinnovo di Jankovic fino al 2014.
Preoccupa la posizione di Veloso, considerato che in Portogallo danno numeri e cifre sul suo passaggio all’Inter, ma Capozucca ha dichiarato:” è il calciatore preferito del Presidente, non credo andrà via”.
Il prestito di Kucka all’Inter e Muntari al Genoa dovrebbe essere tramontato. Quasi… certo, il no a Muntari da parte del Genoa.
Ze Eduardo difficilmente parteciperà al Carnevale brasiliano: il Flamengo ha scelto un altro Love(Wagner) e il Santos ha troppi attaccanti. Piste italiane si cercano per lo Ze Love rossoblu.
Dainelli sempre sull’uscio del Pio ma le cancellate nuove ad oggi sono chiuse.
La speranza che la dirigenza rossoblu, che fa mercato, ci pensi sui calciatori da ingaggiare per sostituire il toscano.
Con un girone di ritorno da giocare i nominati Contini (mai dimostratosi in carriera ad oggi abile nel marcare), Natali e compagnia farebbero fare un salto da gambero e non di qualità .
Sempre di attualità Cerci. Marino giocherà con il 3 6 1 , per sopperire alle falle difensive ?
Dopo Toszer, Pazienza aggiungiamo anche Fernando Daniel Belluschi, argentino del Porto, tutti centrocampisti ed utili per il cuore del giuoco di molte squadre, con una differenza per l’ultimo nominato: cm. di altezza
Toszer sulla carta ha più qualità, Pazienza e Belluschi più quantità.
A proposito di nomi , uno in più uno in meno , non abbassa e non aumenta lo spread della difesa rossoblu, facciamo quello del terzino destro Banana…camerunense del Sochaux.
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Postato da Lino il giorno 27/01/2012 alle ore 10.04.29

Napoli contro il Genoa al Ferraris

Allarme Napoli dopo il pareggio in casa del Siena è a – 12 dalla vetta e a – 9 dalla zona Champions.
Una distanza che ha fatto scattare un campanello d’allarme, dopo il 6 pareggio in nove partite in casa azzurra mettendo in preventivo che la gara del Ferraris contro il Genoa sia un’ultima spiaggia per i grandi sogni europei del prossimo anno.
In modo intelligente Mazzarri il tecnico degli azzurri, , programmando il futuro, in Coppa Italia contro l’Inter, mercoledì scorso , ha presentato il Napoli 1, conquistando il diritto a giocarsi con partite di a/r contro il Siena la semifinale della competizione. Passando lo scoglio…Siena si troverebbe spalancate , come minimo stagionale, l’Europa League.
Mazzarri al Franchi di Siena ha strappato il pareggio per i capelli in una partita con ritmo emozioni ma tanti errori dei tenori partenopei. Pareggio arrivato al 85’ per un gol di Pandev, dopo che il Siena aveva fallito ghiotte occasioni per chiudere la partita.
Sannino il tecnico del Siena ha dato scacco matto al modulo di Mazzarri, definito da Arrigo Sacchi il più elementare e scolastico del campionato, con una semplice mossa blindando i senesi con un 4 4 2 o 3 5 2 molto coperto in fase difensiva : 3 difensori , 5 mediani, una mezza punta ed un solo attaccante con un solo obbligo colpire in contropiede per contrastare a specchio il 3 4 2 1 napoletano, annullando le corsie laterali e le fonti di giuoco del “ciuccio sul nascere.
Il Napoli nel corso di questo campionato ha dimostrato in più di un'occasione di soffrire e faticare a costruire gioco contro le piccole, ed anche l'avvio di partita contro il Siena non ha fatto eccezione: ritmi blandi, poche occasioni, partenopei in difficoltà nel far girare il pallone.
Mazzari nel bene e nel male tatticamente . Al 10’ del secondo tempo recupera Lavezzi,lo manda al posto di Gargano, spostando Hamsik a centrocampo.
Con 5 tenori ,compreso Pandev, in attacco, lascia un buco a centrocampo e il Siena ci si ficca per infilarlo con un gol e prendere anche una traversa.
Altri cambi più efficaci : fuori Inler dentro Dzemaili, dentro Zungia per Campagnaro, un 4 3 3 con difesa a quattro(novità della disperazione) che gli ha permesso con Lavezzi di andare alla ricerca di un rigore sbagliato da Cavani(quarto in campionato tra lui e Hamsik) ed un cross del Pocho per la testa-gol di Pandev.
Buona notizia da Siena per il Napoli e Mazzarri il recupero di Lavezzi , per tentare dal prossimo febbraio qualche soddisfazione in Europa , più praticabile nelle partite di andata e ritorno che nell’attuale campionato, con la rosa ristretta a disposizione.
De Laurentis predica , anzi recita, ma il Napoli 2 non è neanche un lontano parente del Napoli 1.













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Postato da Lino il giorno 27/01/2012 alle ore 10.02.51

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